Del Leone e del Cerbiatto - Parte 1
Quarta di copertina
Alla Rocca, il palazzo del Regno del Nord, è stato appena concluso l’accordo di pace che sancisce la fine dell’indipendenza del popolo delle montagne e la sua sottomissione alla dinastia di DaeHyun III, Leone del Pugnale, Signore dei Regni Centrali. Ma l’accordo imposto dall’invasore prevede delle condizioni che la fiera e orgogliosa Principessa del Nord non può accettare… non nel modo in cui queste saranno onorate da suo padre e dal Comandante. Quando Jing decide di prendere in mano le redini della sua vita, cambierà per sempre, nel giro di poche lune, il suo destino, quello del suo paese e quello di tutti i Regni Centrali.
Nota dell’autore
Suggerimento agli eventuali ed alquanto improbabili lettori di queste pagine. È un romanzo d’amore, senza se e senza ma, senza alcun megalomane intento didascalico. Pertanto, non si avvicinino a questo libro coloro che amano la realtà. Si consiglia di sfogliare le pagine di un giornale. Non lo legga chi cerca un fantasy. Non è un fantasy, anche se, parlando dell’amore esclusivo fra un uomo ed una donna, induce a pensare ad un fantasy se non addirittura alla fantascienza. È la storia d’amore tra un uomo e una donna dove l’uomo è un uomo e la donna è una donna, nonostante l’uomo, a volte, pensi come Venere e la donna, a volte, agisca come Marte.
Alla Rocca, il palazzo del Regno del Nord, è stato appena concluso l’accordo di pace che sancisce la fine dell’indipendenza del popolo delle montagne e la sua sottomissione alla dinastia di DaeHyun III, Leone del Pugnale, Signore dei Regni Centrali. Ma l’accordo imposto dall’invasore prevede delle condizioni che la fiera e orgogliosa Principessa del Nord non può accettare… non nel modo in cui queste saranno onorate da suo padre e dal Comandante. Quando Jing decide di prendere in mano le redini della sua vita, cambierà per sempre, nel giro di poche lune, il suo destino, quello del suo paese e quello di tutti i Regni Centrali.
Nota dell’autore
Suggerimento agli eventuali ed alquanto improbabili lettori di queste pagine. È un romanzo d’amore, senza se e senza ma, senza alcun megalomane intento didascalico. Pertanto, non si avvicinino a questo libro coloro che amano la realtà. Si consiglia di sfogliare le pagine di un giornale. Non lo legga chi cerca un fantasy. Non è un fantasy, anche se, parlando dell’amore esclusivo fra un uomo ed una donna, induce a pensare ad un fantasy se non addirittura alla fantascienza. È la storia d’amore tra un uomo e una donna dove l’uomo è un uomo e la donna è una donna, nonostante l’uomo, a volte, pensi come Venere e la donna, a volte, agisca come Marte.
